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Sempre più spesso ci rendiamo conto di essere completamente presi da mille pensieri e mille cose da fare, così capita anche a me di dare per scontate informazioni che sono fondamentali per chi ha intrapreso la tua stessa professione.

Molto probabilmente anche te hai aperto la tua macelleria o gastronomia in un posto di passaggio oppure hai ereditato un’attività che i tuoi genitori o nonni hanno avviato in modo egregio.

Quindi avrai sicuramente pensato:

<<La mia bottega è in ottima posizione>>

oppure

<<Il mio negozio è già ben conosciuto, da molto tempo>>

Quindi alzo la mia saracinesca ed aspetto i clienti.

 

Nulla di male in tutto questo, solo che questa metodologia di lavoro si sta pian piano esaurendo ed adesso ti spiego perché.

  • Esseri i più simpatici della zona
  • Aver la miglior qualità
  • Aver i migliori prezzi

Non sono più requisiti sufficienti per farti riempire il cassetto.

Ti do una notizia confortante: non è colpa tua.

Stiamo attraversando un momento di grandissimi cambiamenti e tutto quello che bastava fare alcuni anni fa oggi è totalmente insufficiente.

Quindi in questo articolo voglio darti alcune informazioni vitali per il buon proseguimento della tua attività.

 

Cosa DEVI CHIEDERTI

Siamo sempre stati abituati a pensare alla materia prima, alle bestie da macellare e che qualità di carne servire…

Bene, ma questo è solo il secondo passo.

Per riuscire a vendere e sbancare il tuo cassetto la domanda giusta che ti devi porre non è cosa devo vendere.

La domanda giusta da cui partire è:

A chi voglio vendere?

Mi capita ogni giorno di ricevere domande di aiuto su come risollevare le sorti delle macellerie, i miracoli non li so fare, ma in questo post provo ad elencare quali accorgimenti devi mettere in atto per cambiare verso.

Innanzi tutto dobbiamo partire dal fatto che la questione “prezzo” è una trappola.

Sono sicuro che anche te hanno rivolto questa frase:

<<Eh però sei caro! In quel posto là l’ho visto a molto meno>>

Questa affermazione è nel dna della gente, anche se una persona è garbata e magari non te lo dice in faccia molto probabile che l’abbia pensato.

E probabilmente è una cosa vera, hai davvero i prezzi più alti di altri tuoi concorrenti, ma non è questo il problema.

Quando ti senti porre queste obiezioni devi solamente rispondere garbatamente e fregartene.

Il fattore prezzo è un tranello e se gli dai retta finirai una spirale senza fondo.

Se vuoi guadagnare per far studiare i tuoi figli e vivere una vita agiata non devi buttarti nella guerra dei prezzi, è solamente una lotta tra poveri che non avrà alcun vincitore, ma solo perdenti.

Come già ripetuto, non dovresti mai utilizzare il prezzo basso come un elemento differenziante, perché’ non lo è!

Quindi dobbiamo ribaltare la frittata.

Devi raggiungere la situazione in cui più nessuno ti fa obiezioni per i prezzi, non è facile ma il mercato è pieno di esempi simili. Devi attirare in negozio solo persone non intenzionate ad obiettare.

I clienti devono voler venire da te per i tuoi servizi, non perché sei comodo alla loro abitazione e nemmeno perché sei simpatico.

Dovresti attrarre clienti perché per loro sei unico e insostituibile,

Forse questa frase ti sembrerà un poco azzardata, ma seguimi e ti spiegherò nel modo più chiaro possibile cosa intendo.

 

Come creare i tuoi prezzi

Ogni giorno ci domandiamo:

<<Il prezzo di questo taglio lo vendo ad un valore corretto? Che prezzo fanno i miei competitor?>>

Bhe sappi che tutti, più o meno, agiamo nella medesima maniera, solo che alcuni lo abbassano fino al minimo sindacale per non perderci.

E al solo fine di non sentirsi dire: “sei troppo caro”.

 

Questo implica un grandissimo problema

Queste persone non sanno come attirare nuova clientela se non col prezzo.

Andando ancora più a fondo… spesso non si ha la ben minima idea di quali clienti vorremmo in bottega, e di conseguenza non si ha alcun piano su come attirarli in macelleria.

A questo punto l’unico modo per farsi notare è abbassare i prezzi.

Perchè mai un cliente dovrebbe correre il rischio di comprare da te, di scegliere te in mezzo ad un infinità di concorrenti?

  • Perché ti senti il migliore?
  • Il più simpatico?
  • Il più affabile con i clienti?
  • Forse per la qualità?

Se ti basi su questi presupposti sappi che ci sarà sempre qualcuno più convinto di te, con prezzi migliori ed anche più simpatico di te!

Quindi prima ti svegli da questa visione deviata e prima potrai portare risultati tangibili.

 

Da cosa iniziare

La prima cosa che dovresti sempre fare prima di scegliere che carne vendere, come preparare il banco ecc., dovrebbe essere:

Chi è il mio cliente tipo?

Che tipo di clientela voglio, è la primissima domanda che dovresti porti la mattina appena appena ti svegli.

Sapere esattamente chi è il tuo cliente ideale è la chiave vincente che ti farà il salto di qualità.

Sembra un’affermazione facile e semplicistica, ma dietro c’è tutto un mondo da osservare. Innanzi tutto devi tener presente che sei un attività locale e quindi dovrai iniziare pescando i tuoi clienti nelle vicinanze.

Cos’hai intorno?

  • Scuole materne
  • Scuole secondarie
  • Uffici

Oppure se il tuo negozio è in pieno centro abitato, com’è popolato il tuo quartiere?

  • Borghese
  • Povero
  • Dormitorio
  • Giovane

Questi sono solo alcuni spunti che potrebbero servirti per farti trovare la tua strategia migliore.

Se ad esempio lavori vicino a scuole materne potresti farti conoscere come la macelleria di riferimento con tantissimi piatti pronti per i bambini.

Se invece sei circondato da uffici allora potresti preparare il tuo banco con molti piatti pronto cuoci per persone che la sera lavorano fino a tardi e hanno poco tempo per cucinare.

Questo modo di vedere la realtà ti farà partire col piede giusto, non sarai più la macelleria generica che ha “tutto per tutti”, ma sarai il punto di riferimento per i lavoratori, oppure per le mamme ecc..

Partendo in questo modo non avrai più la scocciatura delle differenze di prezzo, sarai quello che detta le regole.

Un altro esempio:

  • Persone che hanno poco tempo di cucinare
  • Puoi pubblicizzare le tue semplicissime fettine di pollo allevate a terra (sappiamo che tutti i polli sono allevati a terra, ma ribadirlo non guasta) che si cuociono in un minuto, non fanno odore in casa e rimangono sempre morbidissime.

Come puoi vedere il tuo pubblico verrà da te perché solo te hai veramente quello che gli interessa, il supermercato è troppo generico per assecondare i loro bisogni, te sei specifico, diretto e puoi aiutare al meglio il tuo cliente.

Non dico che devi far sparire tutti gli altri pezzi che hai in macelleria, ma te sei l’interlocutore primario della tua attività. Parla con i tuoi clienti, cerca di capire cosa vogliono e cosa preferiscono.

Non appena hai capito chi è la persona che hai davanti proponi qualcosa a cui non può rinunciare.

Una volta individuata la tua nicchia ideale inizia a studiare esattamente di cosa hanno bisogno e cosa gli potrebbe servire.

Buone vendite!