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Come incrementare le vendite di carne in macelleria

da | Mag 7, 2018 | Marketing |

La vendita di carne nelle macelleria con le sempre più aperture di centri commerciali con prezzi a volte veramente stracciati, è diventata sempre più una sfida per essere incrementata.

Le famiglie con la crisi negli ultimi decenni hanno diminuito la spesa media di carne, vi suggeriamo in questo articolo alcune strategie su come poter incrementare le vendite.

 

Strategie per incrementare le vendite di carne in macelleria

 

 

Il Profumo

La vendita di qualsiasi prodotto soprattutto se si parla di cibo, passa per prima cosa dalla via del bulbo olfattivo, che si trova tra naso e cervello. E’ già il profumo è la prima cosa che il cliente percepisce entrando in una macelleria, ottimo strumento se la macelleria vende anche prodotti pronti come un buon pollo allo spiedo.

Studi hanno confermato che le persone spendono di più quando il profumo di un negozio attiva associazioni positive, perché alcuni odori hanno il potere di guidare il comportamento a livello istintivo e inconscio.

Alcuni esempi dell’utilizzo del profumo sono proprio le rosticcerie che vendono molto di più un piatto pronto preparato che emana un buon odore e fa venire voglia di mangiarlo, oppure i negozi di prodotti per bambini dove il profumo dolce viene utilizzato perché stimola i ricordi positivi delle mamme e le stimola ad acquistare di più o ancora i negozi di intimo che utilizzo il profumo di lillà o lavanda che ricorda la biancheria appena lavata delle nonne.

 

Prendere per la gola

Diverse ricerche di neuroscienze dimostrano che gli alimenti che contengono molti grassi e zuccheri portano il cervello a uno stato eccitatorio che lo rende più propenso a correre rischi finanziari e ricercare una gratificazione immediata.

Come fare:

  • tagli di carne appetibile posto in vetrina che stimolerà le papille gustative del cliente, che propenderà per l’acquisto del prodotto;
  • preparare un angolo snack/degustazione dove porre qualche crostino e qualche fetta di salame o di buon prosciutto crudo.

 

Prezzo basso esposto in vetrina

Far fiutare l’affare al cliente è una strategia che attiva l’area del cervello associata al piacere di una ricompensa. Questo meccanismo li spingerà ad acquistare di più di quello che potrebbe essere la loro vera necessità, per fare così scorta per la famiglia.

Utilizzare in vetrina la dicitura “prezzo suggerito” invoglierà il cliente ad entrare in negozio, comincerà a pensare a quanti soldi può risparmiare ed ecco che la vendita di un bel pezzo di carne sarà un gioco da ragazzi.

 

Senso di urgenza

Le offerte hanno sempre una scadenza, che innescano nella mente del cliente il pensiero del “tempo che scorre”. Con questa tecnica il cliente è meno propenso a riflettere su quanto sta acquistando perché sta pensando principalmente che l’offerta sta per scadere.

Inoltre la strategia dell’instillare un senso di urgenza nella mente del cliente ha anche un secondo obiettivo: creare una competizione tra i clienti.

 

Il Giveaway

Giveaway (traduzione dall’inglese: “dare via”) sono dei mini concorsi, in cui chi partecipa ha la possibilità di ricevere dei regali da chi ha lanciato il concorso, molto utilizzati nei social.

Questa modalità è utilizzata principalmente dal venditore per avere  piena consapevolezza dei propri punti di forza e di ciò che lo rendo unico.

Queste modalità servono spesso per influenzare l’opinione sulla propria attività, che se positiva, porterà ad aumentare il proprio bacino di clientela.

Un punto di vendita fisico che non utilizza i social per i giveaway può proporre:

  • cesti natalizi o pasquali con la vendita di numeri ad estrazione;
  • raggiungimento di un totale di spesa regalare un etto di prosciutto;
  • tessere fedeltà con regalo al raggiungimento di un totale di punti.

Tutte tecniche che fidelizzano la clientela.

 

Consegne a domicilio

La tecnica delle consegne a domicilio, che può sembrare un disturbo, per un piccolo negozio di macelleria, in realtà è utile per aumentare le vendite.

La consegna a domicilio è un’ottima strategia per coprire quella fascia di clientela come anziani, disabili o mamme con bambini piccoli. Lo fanno le grandi catene di distribuzione ma anche le pizzerie, allora perché non consegnare carne e salumi freschi direttamente al domicilio anche solo una volta alla settimana!?

 

Distinguersi dalla concorrenza

L’ultimo consiglio di strategia, ma in realtà importante come gli altri è proprio quello di distinguersi dalla concorrenza il più possibile. La scelta dei prodotti che mira a un target ben specifico può essere utile per far crescere il punto vendita.

Il processo di auto-analisi e la voglia di cambiamento sono necessari oltre ad essere consapevoli dei propri punti di forza e dei propri margini di miglioramento.

Conoscere quanto più la propria clientela, i suoi bisogni, le sue paure permette di instaurare una comunicazione sincera, costante e coerente.

 

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