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Per molti anni ho fatto il venditore, e negli ultimi anni la tecnologia è stata di grandissimo aiuto. Prima avevamo in dotazioni rudimentali PC portatili che pesavano decine di chili fino ad arrivare agli odierni tablet.

Chi ha fatto l’agente di commercio prima di me mi raccontava le mattinate passate nelle cabine telefoniche ad inserire i vecchi gettoni per comunicare con la sede gli ordini del giorno.

Sembra passata un era ed ora le cose sono molto diverse…

I software che abbiamo in dotazione permettono di inserire tutti gli ordini, dei nostri clienti, comprensivi di prezzi e scontistiche varie.

Tutto molto comodo e funzionale.

I tempi si sono ristretti all’osso, succede tutto in tempo reale.

Non più tardi di 20 anni fa gli agenti di commercio giravano tutta la mattina come i matti, entravano da ogni cliente, scrivevano l’ordine e solo in un secondo momento per telefono passavano il tutto.

Non si stava malissimo…

Niente telefonate del tipo:

Cliente: <<Dov’è la mia merce?>>

Io: <<Cavolo sono le 7:30 di mattina! Aspetta un paio d’ore che tutto ti arriva.>>

Quante volte ti è successo di pensare?

<<La mia merce non è ancora arrivata… Sicuramente c’è stato un problema da parte dell’agente!>>

 

Queste cose non accadevano prima della tecnologia di oggi.

Lo puoi ammettere anche te, si viveva davvero meglio senza il cellulare.

 

Ma il focus del mio articolo verte su altro, cioè sull’abitudine che non tutti i macellai hanno di controlllare le fatture.

Hai mai guardato se i prezzi in fattura corrispondono a quelli concordati col cliente?

Purtroppo in pochissimi lo fanno.

Vuoi per mancanza di tempo, vuoi per la boriosità del lavoro ma viene fatto poco ed in modo sbrigativo, un’occhiata veloce e via.

 

Faccio un mea culpa.

E’ capitato molto spesso anche a me di sbagliare i prezzi nel momento di immissione degli ordini.

Mai fatto in cattiva fede ma è successo.

 

Alcuni software hanno un prezzo prestabilito dalla casa produttrice ed è compito dell’agente modifcarlo adeguandolo alle necessita ed alla situazione.

Facciamo l’esempio di un ordine tipo:

 

KgPrezzo impostoPrezzo concordato
Petto di polllo205,254,8
Spiedo302,552,2
Fesa di tacchino106,455,9
Bologna153,653,3
Scamone810,48,1
Lombata2614,512
Copertina di s.1287,6

 

Purtroppo in questo nostro esempio l’agente preso dai ille impegni della giornata, la fretta per la chiusura degli ordini, e la moglie che lo assilla sbaglia l’inserimento dei prodotti e non corregge i prezzi.

Guarda in cosa consiste la differenza:

Prezzo correttoprezzo con errore
Petto di polllo€ 96,00€ 105,00
Spiedo€ 66,00€ 76,50
Fesa di tacchino€ 59,00€ 64,50
Bologna€ 49,50€ 54,75
Scamone€ 64,80€ 83,20
Lombata€ 312,00€ 377,00
Copertina di s.€ 91,20€ 96,00
€ 738,50€ 856,95

 

Stiamo parlando una differenza di quasi 140€!

Se questo si dovesse ripetere ogni settimana per un mese la tua perdita sarebbe di 500€.

E se vogliamo metterci il carico, questi sono soldi sui quali non pagheresti tasse in quanti risparmiati.

In una settimana quanto spendi con i tuoi fornitori? 4.000€, 8.000€, 12.000?

 

Prestando solo attenzione alla correttezza dei prezzi in fattura potresti tranquillamente pagarti un dipendente che ti controlla la contabilità e le fatture.

Purtroppo il tuo lavoro è servire i tuoi clienti al meglio, ma il controllo dei prezzi è una delle cose più importanti da fare se vuoi rimanere vivo sul mercato di oggi.

I grandi gruppi di acquisto contrattano ogni centesimo per farsi fare il prezzo migliore, e tu non vuoi essere da meno.

Se sei un buon cliente, che spende bene e sei regolare nei pagamenti un agente di commercio non vorrà mai abbandonarti e farà di tutto per gestirti al meglio. Anche con i prezzi.